placca_tennis.jpgIl tennis, forse piu' di tutti gli altri sport, dipende fortemente dalla superficie sulla quale viene giocato. Da questa infatti dipendera' la velocita' della palla e l'effetto che il terreno le dara' nel momento del rimbalzo. Ogni giocatore quindi avra' una superficie prediletta su cui giocare.

tennis.jpg E' per questo che non si puo' generalizzare troppo parlando della costruzione di un campo per il gioco del tennis, ma conviene passare allo specifico, analizzando una per una le diverse possibilita' che possiamo offrire alla nostra clientela.

Terra rossa:

Il campo in terra rossa si basa su uno strato portante in massicciata drenante di pezzatura variabile di uno spessore di circa 20 cm., coperto parzialmente da un secondo strato filtrante di diametro inferiore, con il quale viene realizzata la pendenza del campo.

Il manto e' realizzato in terre omogenee . La pavimentazione realizzata con questi materiali e' considerata ancora quella ideale, alla quale vengono paragonate le caratteristiche dei nuovi materiali.

Il campo in terra rossa richiede una manutenzione costante. 

Cemento poroso:

La realizzazione di questo tipo di manto ha avuto molto successo negli anni passati per la mancanza di superfici alternative adatte all'esterno. E' tuttora adottato in ambienti soggetti ad un alto grado di usura. E' l'ideale per esempio in le scuole o condomini.

Questo tipo di superficie ha bisogno di una massicciata particolarmente filtrante, in quanto il campo non sfruttera' la pendenza artificiale per il deflusso dell'acqua, ma, grazie alla sua porosita' verra' realizzato totalmente in piano, lasciando il compito di raccogliere le acque interamente alla massicciata. Per questo motivo, i materiali usati per il drenaggio vengono scelti a secondo della superficie sulla quale si andra' ad operare.

Il cemento poroso viene realizzato con un impasto di spaccato di cava per circa 6/7 cm. e per altri 3 cm. con spaccato di basalto tipo "Risello".

La superficie, nella realizzazione, viene divisa in 42 lastre delle dimensioni a riquadro della segnatura del campo. La finitura e' realizzata con prodotti colorati a base plastica.

Questa tipologia di campo non richiede manutenzione. 

Resine acriliche:

Questo tipo di superficie gode di una elasticita' di livello medio, ed e' sicuramente il tipo di manto che si adatta maggiormente ad essere realizzato su qualsiasi tipo di terreno.

Il sottofondo e' in misto di cava per uno spessore di 20/30 cm. a cui vengono date le pendenze necessarie.

La stesura di un "tessuto-non-tessuto" e' fortemente consigliata per evitare lo sfaldamento del sottofondo in alcune tipologie di intervento.

Realizzazione di due superfici in asfalto, di cui la prima di tipo "Binder" e la seconda, piu' fine, di tipo "Tappetino", per uno spessore medio di 8/10 cm. A chiusura si usera' una miscela di asfalti liquidi speciali.

La finitura e' realizzata con speciali resine addittivate con plastificanti, cariche minerali e pigmenti resistenti ai raggi UV. Tali pigmenti potranno assumere diversi colori e tonalita', a seconda della richiesta.

Gomma:

Una superficie in gomma e' un giusto compromesso tra un campo in terra rossa ed uno in resina. La sua elasticita' lo rende ottimale ad una prolungata attivita' sportiva, diminuendo lo sforzo, e quindi l'affaticamento muscolare dell'atleta. Tali caratteristiche determinano una velocita' medio-bassa di rimbalzo della palla.

Il sottofondo e' in misto di cava per uno spessore di 20/30 cm. a cui vengono date le pendenze necessarie.

La stesura di un "tessuto-non-tessuto" e' fortemente consigliata per evitare lo sfaldamento del sottofondo in alcune tipologie di intervento.

Realizzazione di due superfici in asfalto, di cui la prima di tipo "Binder" e la seconda, piu' fine, di tipo "Tappetino", per uno spessore medio di 8/10 cm..

Applicazione del manto in gomma di EPDM di uno spessore di 3/4 mm. applicato alla superficie tramite colle poliuretaniche. In seguito sulla superficie viene utilizzato un rasante turapori ed una successiva colata di resine poliuretaniche bicomponenti di colore rosso o verde.

Erba sintetica:

Il gioco del tennis su erba sintetica non ha avuto una grande approvazione di pubblico, a causa della sua scarsa omogeneita' nel rimbalzo, specialmente in caso di manto umido. E' infatti adottato quasi esclusivamente in campi coperti.

Il sottofondo sara' formato da massicciata e asfalto di tipo "Binder" .

Il manto in erba, fornito in teli, viene montato sul posto, incollando i vari teli uno con l'altro, utilizzando delle bande in raffia di polipropilene per le giunture.

La scelta dell'altezza del pelo dell'erba, nel caso del gioco del tennis puo' fare la differenza. Infatti, mentre il pelo lungo deve essere caricato con sabbia sferoidale di quarzo, la quale frena la traiettoria della pallina, un pelo di uno spessore minore puo' essere montato anche in assenza di sabbia, e quindi restituire alla pallina l'effetto desiderato.