placca_atletica.jpgLa tecnologia applicata allo sport, anche nel campo dell'atletica ha fatto sentire i suoi sviluppi. Si e' partiti oramai anni or sono con la realizzazione di superfici in "terra rossa", per poi passare in un misto di asfalto, sughero e gomma colati in opera, che prendeva il nome di "Tartan".

atletica.jpg Una soluzione ulteriore adottata per anni e' stata quella dei manti prefabbricati, incollati in opera. Oramai tutti questi materiali risultano obsoleti e fuori standard.

Due sono le tecnologie piu' sfruttate del momento:

  1. Granuli di gomma colati in opera e rifiniti con resine poliuretaniche
  2. Tappetino in gomma dello spessore di circa 1 cm. incollato sul sottofondo, e poi finito con resine poliuretaniche.

La seconda soluzione e' praticamente la piu' conveniente attualmente, e quindi la piu' applicata. Un punto a suo vantaggio infatti e' la possibilita' di intervenire in un secondo momento nei punti deteriorati o danneggiati in modo veloce e definitivo.

L'applicazione del manto in gomma e' analoga a quella operata per i campi in gomma, realizzata cioe' in EPDM di spessore variabile da 1 a 3 cm. applicato alla superficie tramite colle poliuretaniche. In seguito sulla superficie viene utilizzato un rasante turapori ed una successiva colata di resine poliuretaniche bicomponenti di colore rosso o verde.